NORMATIVE DI RIFERIMENTO D. Lgs 81/2008 e il DM 10/03/1998

Le attività con dipendenti sono soggette alla normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro -D. Lgs 81/2008 e il DM 10/03/1998 – criteri generali per la sicurezza antincendio e la gestione delle Emergenze sui luoghi di lavoro – (prima ancora il D. Lgs. 626/94) Per quanto riguarda la prevenzione incendi si riporta l’art. 18, comma 1, lett. t):
Articolo 18 – Obblighi del datore di lavoro e del dirigente 1. Il datore di lavoro e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono: … t) adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro, nonché per il caso di pericolo grave e immediato, secondo le disposizioni di cui all’articolo 43. Tali misure devono essere adeguate alla natura dell’attività, alle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva, e al numero delle persone presenti; L’attuazione di tale adempimento passa attraverso il rispetto dell’art. 43, comma e-bis del D. Lgs.81/08,
Articolo 43 – Disposizioni generali 1. Ai fini degli adempimenti di cui all’articolo 18, comma 1, lettera t), il datore di lavoro: …. e-bis) garantisce la presenza di mezzi di estinzione idonei alla classe di incendio ed al livello di rischio presenti sul luogo di lavoro, tenendo anche conto delle particolari condizioni in cui possono essere usati. L’obbligo si applica anche agli impianti di estinzione fissi, manuali o automatici, individuati in relazione alla valutazione dei rischi. (Arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.200 a 5.200 euro il datore di lavoro – dirigente).